Ora faremo una carrelata sui maggiori paesi censuratori e sulla politica che hanno:
-Egitto: L'Egitto è guidato dal 1981 da Hosni Mubarak . Il governo di Mubarak non è stato proprio un governo molto coretto. Infatti la Transparency International ha colocato l'Egitto al 70esimo posto su 159 paesi. Infatti lo stesso presidente è stato accusato di favoreggiare il figlio ‘Ala’ nei processi di privatizzazione avviati dal padre.Oltre alle voci sul favoritismo che avrebbe avvantaggiato suo figlio ‘Ala’ prima del suo defilarsi intorno all'anno 2000, un elemento di forte inquietudine è quello che deriva dall'ambizione politica dell'altro figlio di Mubarak, Jamal, la cui ascesa all'interno del Partito Nazional Democratico si è accompagnata all'ingresso di una generazione di neo-liberisti, passo preliminare per il successivo ingresso nel Governo. Voci sempre più insistenti parlano di una successione in pectore di Jamal alla Presidenza della Repubblica, secondo una tradizione nepotistica che spesso in Egitto ha avuto modo di manifestarsi pesantemente. Bisogna dire che tale sospetto è stato smentito più volte ma questo non ha fatto diminuire i timori e le ansie di chi vorrebbe uno sviluppo in senso democratico del regime egiziano, finora caratterizzato dal forte peso dell'apparato militare. Per ora non abbiamo trovato ancora nulla sulle censure messe in atto. Ma ecco che navigando su internet troviamo il seguente articolo su http://www.mytech.it/mytech/news/articolo?ix=A006013052863
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